Ultima modifica: 15 dicembre 2016
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Regolamenti d’istituto

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

( C. d. I. del 16 giugno 2015)

 

SCHEMA RIASSUNTIVO RELATIVO ALL’ARTICOLAZIONE DEL REGOLAMENTO

  • FINALITA’ EDUCATIVE
  • NORME
  • DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE E DI SICUREZZA
  • TUTELA DELLA QUALITA’ DELLA VITA
  • RESPONSABILITA’ NEI CONFRONTI DELLE STRUTTURE E DEL PATRIMONIO
  • SANZIONI
  • ORGANO DI GARANZIA PER LA DISCIPLINA

 

 

FINALITA’ EDUCATIVE

Il Regolamento di Istituto si raccorda organicamente alle linee educative della scuola espresse nel piano dell’offerta formativa, in particolare le norme in esso contenute mirano a:

  1. Far acquisire agli studenti consapevolezza della costruzione di sé e dei propri processi di maturazione;
  2. Formare cittadini consapevoli e responsabili;

In riferimento alle due finalità sopra citate, le norme proposte nel presente regolamento sono finalizzate a tre obiettivi:

  1. favorire la creazione di un clima scolastico che permetta la maturazione ed espressione di ciascuno nell’armonica convivenza con gli altri;
  2. accrescere il senso di responsabilità degli studenti in quanto cittadini inseriti in una istituzione;
  3. definire norme comuni per la garanzia dei diritti di ciascuno ed utili all’organizzazione della vita scolastica.
NORME

RISPETTO DELLE PERSONE
Gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto ed educato nei confronti di tutte le persone presenti nell’istituto (personale e compagni).

FREQUENZA

  1. La frequenza regolare ai corsi, la puntualità e l’impegno ad assolvere i compiti scolastici sono conseguenti all’atto di adesione all’offerta formativa della scuola (iscrizione) e rientrano nel patto di corresponsabilità educativa sottoscritto da scuola, genitori e alunni
  2. Ogni alunno all’atto dell’iscrizione riceve un libretto fornito di fotografia su cui sono riportati i suoi dati anagrafici, la classe di frequenza. Il libretto vale come documento di riconoscimento: lo studente deve quindi averlo sempre con sé;
  3. Registro elettronico: la scuola è dotata di registro elettronico; le comunicazioni con la famiglia relative ad assenze e ritardi avvengono attraverso tale modalità, se non segnalato diversamente.
  4. Gli alunni entrano in aula dalle ore 8.00; le lezioni iniziano alle ore 8.10 con chiusura dei cancelli. L’ora di uscita dipende dall’orario della classe e dal giorno ed è pubblicato sul sito della scuola nell’apposita sezione.
  5. Assenza: La giustificazione delle assenze va presentata all’insegnante dell’ora di ingresso che l’annota sul registro di classe. L’insegnante ammette in classe anche gli alunni sprovvisti di giustificazione, annotando sul registro elettronico che lo studente è ammesso con l’obbligo di giustificare il giorno successivo. Tale annotazione funge da comunicazione alla famiglia. Di norma, l’istituto contatterà la famiglia medesima in caso di assenze prolungate e non giustificate (in genere 8 giorni di assenza dello studente senza alcuna comunicazione da parte della famiglia).
  6. Ritardo breve: è consentito un solo ed eccezionale ritardo breve al mese tra le 8.10 e le 8.20. Ogni ritardo breve viene annotato sul registro di classe elettronico. Raggiunto il numero massimo di ritardi consentiti, lo studente non è ammesso in classe e il ritardo è considerato entrata posticipata, rientrando nel computo delle stesse
  7. Entrata posticipata (in ritardo): l’entrata a scuola oltre le ore 8.20 comporta l’ingresso in classe alla seconda ora autorizzato dalla Vicepresidenza e l’obbligo di giustificare sul libretto delle assenze il giorno successivo. Sono consentite solo tre entrate in ritardo nel trimestre e cinque nel pentamestre. Al superamento verrà dato allo studente un avviso scritto da consegnare alla famiglia e da restituire firmato, per informare che al successivo ritardo l’allievo dovrà essere accompagnato da un genitore. L’eccesso di ritardi comporta valutazione negativa ai fini del voto di comportamento. In caso di compito in classe lo studente è ammesso in aula anche dopo le 8.20 con il consenso del docente interessato e successivo controllo.
  8. Entrate posticipate ripetute ed entrata oltre la seconda ora: in casi eccezionali si può derogare dal limite indicato e consentire l’entrata oltre la seconda ora in caso di analisi o visite mediche o particolari motivate esigenze familiari, richieste di documenti o partecipazione ad esami, solo a condizione che siano: a) giustificate o richieste a firma dei genitori in Vicepresidenza al momento dell’ingresso a scuola; b) adeguatamente documentate con dichiarazione della struttura sanitaria o dell’Ente, presso cui l’alunno si è recato o si recherà, circa l’ora di effettuazione della prestazione o della pratica; c) non superiori alla metà delle ore di lezione della mattina in classe. In situazioni eccezionali si potrà derogare dal limite del 50% delle ore di presenza, qualora lo studente sia accompagnato dai genitori o sia documentata una situazione di particolare gravità. La deroga dovrà essere accordata dalla presidenza o dalla vicepresidenza
  9. Uscite anticipate: analogamente alle entrate posticipate sono autorizzate uscite anticipate in casi eccezionali e documentati alle stesse condizioni sopra descritte.
  10. Autorizzazioni particolari di entrata o uscita: in caso di particolari e motivate situazioni, su richiesta dei genitori dello studente (o dello stesso se maggiorenne) il Dirigente scolastico può autorizzare entrate in ritardo o uscite anticipate ripetute oltre i limiti. Tale autorizzazione è segnalata al Coordinatore di classe e annotata sul libretto dello studente
  11. In caso di malessere o di infortunio il docente in servizio in classe avvia lo studente in infermeria o ufficio della Dirigenza Scolastica. Se si ritiene opportuno allontanare l’alunno dalla scuola, la famiglia viene contattata dalla Dirigenza Scolastica o da un suo collaboratore per ottenere l’eventuale assenso.
    Se si ritiene necessario l’invio al pronto soccorso, la famiglia viene avvisata e se ne concordano – salvo per i casi urgenti – le modalità. Lo studente verrà comunque accompagnato da un adulto in servizio a scuola. A tal fine è indispensabile fornire, oltre a quello della propria abitazione, il recapito telefonico del luogo di lavoro di entrambi i genitori
  12. L’uscita dall’aula durante le lezioni deve essere motivata e deve avvenire singolarmente senza che gli alunni sostino nei corridoi. La riammissione in aula per un’uscita prolungata o per assenze durante le ore intermedie deve essere autorizzata dal docente presente in aula.

 

DISPOSIZIONI ORGANIZZATIVE E DI SICUREZZA

Spazi

  1. Ad ogni classe è assegnato uno spazio ed i rappresentanti di classe sono responsabili della chiusura ed apertura delle aule quando gli studenti si recano in altri spazi;
  2. Spazi comuni sono a disposizione degli studenti per attività quali: studio individuale (aula predisposta), lettura (sala accanto alla biblioteca) , intervallo (corridoi, cortile interno e giardini);
  3. Palestre, aule attrezzate, laboratori, biblioteca devono essere utilizzati secondo i relativi regolamenti di sicurezza (vedi allegati);
  4. Il bar e lo spazio adibito alla vendita di prodotti alimentari potranno essere utilizzati dagli studenti per il tempo strettamente necessario alla consumazione;
  5. Gli studenti possono fare richiesta di uso dei locali della scuola in orario extra-scolastico come previsto dalla legge 133, nell’orario pomeridiano di apertura stabilito dal Consiglio d’Istituto
  6. Uno spazio è stabilmente assegnato agli studenti, il suo uso deve però essere evitato durante le ore di lezione e l’accesso definito dal regolamento (vedi allegato);
  7. In caso di emergenza, che verrà segnalato dal suono prolungato della campana alternato a successive brevi interruzioni gli alunni, a seconda dell’aula di appartenenza, useranno le scale indicate nella piantina esposta. All’inizio dell’anno scolastico verranno ricordate in ogni classe le regole generali riguardanti le situazioni di emergenza. Nel corso dell’anno scolastico inoltre verranno effettuate prove di evacuazione (vedi allegato “EMERGENZA”)

Comunicazioni

  1. Appositi spazi sono previsti per l’esposizione di comunicati degli organismi studenteschi. I manifesti devono recare la data di affissione e resteranno esposti per un periodo non inferiore a 10 giorni, trascorso il quale potranno essere rimossi dalla Dirigenza Scolastica o da un apposito incaricato. Manifesti non firmati e non datati verranno rimossi. Pur non intendendo esercitare alcuna forma di censura tutti i comunicati dovranno essere preventivamente presentati al Dirigente scolastico per conoscenza;
  2. La distribuzione di circolari, documenti, volantini o lettere, purché firmati e datati, all’interno della scuola è permessa previa informazione al Dirigente Scolastico Si avrà cura di effettuare tale distribuzione senza disturbare le attività didattiche e preferibilmente durante gli intervalli. La distribuzione di volantini e comunicati da parte dei gruppi organizzati degli studenti deve avvenire sotto la pensilina di ingresso all’Istituto all’inizio o al termine delle lezioni. E’ autorizzata la lettura di brevi comunicati da parte degli studenti previa informazione al Dirigente Scolastico.
  3. Il libero confronto tra gli studenti è garantito dalle assemblee studentesche che si svolgono come da regolamento allegato.

Servizi

  1. Gli studenti possono accedere, secondo gli orari e le modalità stabilite, al CIC, alla Biblioteca, alla macchina fotocopiatrice e al servizio fotocopie
  2. Ai piani, sono a disposizioni macchine per la distribuzione di merende e bevande, al pianterreno i telefoni. Di norma l’accesso a tali servizi deve avvenire all’intervallo
  3. Spazi delimitati di parcheggio per motorini e biciclette sono a disposizione nel cortile posteriore dell’istituto. Il posteggio del cortile, che deve essere ordinato in modo tale da non ostacolare la manovra dei mezzi, è da ritenersi incustodito pertanto la scuola declina ogni responsabilità per eventuali furti o danni. L’accesso o l’uscita delle moto dal cortile deve avvenire a motore spento;
  4. L’uso dell’ascensore è consentito solo agli studenti che sono nell’impossibilità di fare le scale. Tale uso deve essere autorizzato dal Dirigente Scolastico previa presentazione di certificato medico. In questo caso il personale di servizio consentirà l’accesso agli ascensori.

Accessi alla scuola

  1. L’entrata è consentita solo dall’ingresso principale anche per gli studenti che utilizzano il parcheggio interno;
  2. Gli alunni autorizzati ad uscite anticipate dovranno mostrare il relativo permesso al personale di servizio. Nel caso ne siano sprovvisti non potranno uscire;
  3. E’ possibile accedere alla biblioteca e ai laboratori con il consenso degli insegnanti nel corso della mattinata. L’accesso al seminterrato è limitato agli intervalli;
  4. E’ vietato agli studenti favorire l’ingresso di esterni nell’istituto, in caso di trasgressione verranno ritenuti responsabili delle conseguenze di tale atto.
TUTELA DELLA QUALITA’ DELLA VITA
  1. E’ vietato il fumo nei locali dell’istituto, ai sensi dell’art. 1 della L. 584 dell’11/11/75;
  2. E’ vietato introdurre nella scuola oggetti pericolosi per le persone e per l’ambiente;
  3. E’ vietato, nelle classi, tenere cellulari accesi;
  4. Gli studenti sono tenuti al rispetto delle norme di igiene nell’uso degli spazi (classi, laboratori, palestre, corridoi, bagni, ecc.) e la scuola si impegna alla adeguata predisposizione di tali spazi;
  5. Ogni studente deve mantenere pulita l’aula, lasciando in ordine la propria postazione di lavoro. I docenti controlleranno che ciò avvenga;
  6. La conservazione e l’abbellimento degli spazi (aule e parti comuni) può prevedere l’iniziativa degli studenti e la realizzazione di loro interventi e/o progetti, previa autorizzazione del Dirigente Scolastico.
RESPONSABILITA’ NEI CONFRONTI DELLE STRUTTURE E DEL PATRIMONIO
  1. Lo studente che danneggia deliberatamente le strutture o il patrimonio della scuola è responsabile del danno arrecato e verrà chiamato a renderne conto in relazione all’entità accertata. In caso di mancata individuazione dei responsabili il danno è addebitato all’intera classe o più classi.
SANZIONI

Principi di riferimento

In coerenza con le finalità educative della scuola, il senso e lo scopo delle sanzioni trovano ragione e linee di riferimento nel contributo alla formazione del soggetto che l’istituzione si propone. Tali finalità sono ricordate nel primo punto del presente documento, ad esse si farà riferimento nella valutazione delle eventuali trasgressioni alle norme previste dal regolamento. Si ricorda inoltre che la responsabilità disciplinare è sempre personale e che ogni studente ha diritto ad esporre le sue ragioni di difesa nel rapporto con i singoli insegnanti, con il Dirigente Scolastico, con il c. di cl. o facendo ricorso all’organismo di garanzia per la disciplina. Si precisa che per gli alunni minorenni è prevista la comunicazione alle famiglie delle eventuali sanzioni ricevute. In casi particolarmente gravi è prevista la convocazione di un genitore. Per gli alunni maggiorenni è prevista una comunicazione per conoscenza alle famiglie in occasione della attribuzione delle sanzioni gravi.

Incidenza nel curricolo scolastico

Le considerazioni circa il comportamento degli studenti non interferiscono con le valutazioni relative al profitto. Tale distinzione è chiaramente espressa nei documenti scolastici dalla separazione del voto attribuito dalle singole discipline (valutazione del profitto) dal voto di condotta (valutazione comportamento) attribuito dal consiglio di classe in relazione alla partecipazione al dialogo educativo. Si precisa che tali considerazioni incideranno, a fine anno, nella quantificazione del credito scolastico (nell’ambito della attribuzione dei punti indicati nella fascia di oscillazione stabilita in rapporto alla media dei voti conseguita).

Criteri di attribuzione delle sanzioni

La sanzione deve essere naturalmente commisurata alla gravità della trasgressione. In caso di infrazioni non gravi, ma ripetute si procederà con interventi graduali e sanzioni emanate collegialmente ( vedi Consiglio di classe).

Si indicano i criteri di riferimento comuni al Collegio per l’interpretazione del significato da attribuire alle diverse infrazioni:

  • infrazioni lievi sono quelle relative a trasgressioni occasionali relative alla frequenza o alle disposizioni organizzative in genere. La ripetizione delle trasgressioni ne aumenta la gravità;
  • ogni infrazione relativa al mancato rispetto delle regole nei rapporti fra le persone o delle norme di sicurezza è ritenuta grave;
  • le infrazioni relative al danneggiamento delle strutture scolastiche devono essere sanzionate, ove possibile, anche mediante attività socialmente utili da parte degli studenti, al fine di favorire l’assunzione di responsabilità dei ragazzi nei confronti dei beni comuni

Sanzioni

Infrazione Sanzione Soggetto
Lieve richiamo verbale Docente/Personale non docente
Lieve ripetuta Richiamo scritto (registro di classe, libretto personale) Insegnante/Coordinatore
Ripetuta o grave ammonizione scritta (lettera alla famiglia) coordinatore per il Consiglio di classe o Dirigente Scolastico
Danni ammonizione scritta e pagamento del danno o prestazione attività utili Consiglio di classe con parere della giunta esecutiva per quantificazione danno
Trasgressione grave (in particolare rispetto alle persone) allontanamento temporaneo dello studente (Max 15 giorni) Consiglio di classe
Trasgressione particolarmente grave Allontanamento dalla scuola fino alla fine dell’anno scolastico o non ammissione agli esami Consiglio d’istituto

Per quanto riguarda il ricorso contro le sanzioni disciplinari, il presente regolamento recepisce la normativa prevista all’art.5 dello statuto degli studenti e delle studentesse. In particolare qui si ricorda che nella scuola secondaria superiore è ammesso ricorso da parte degli studenti, da presentarsi all’organo di garanzia della scuola, entro 15 giorni dalla comunicazione della irrogazione della sanzione. L’organo di garanzia delibererà entro 10 giorni.

 

ORGANO DI GARANZIA PER LA DISCIPLINA

 

Composizione:

Membri elettivi

n°1 docente (più un supplente) designato dal Consiglio d’Istituto;
n°1 genitore (più un supplente) eletto dai Genitori;
n°1 studente (più un supplente) eletto dagli Studenti;

I supplenti esercitano la loro funzione in caso di assenza dei “titolari” o nel caso che essi siano parte in causa nell’oggetto del ricorso. Durata in carica: 2 anni

Il presente regolamento è approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 16 giugno 2015


 

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