Ultima modifica: 11 Febbraio 2019
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Procedura studio all’estero

PROCEDURA PER GLI STUDENTI CHE FREQUENTANO UN PERIODO SCOLASTICO ALL’ESTERO

Delibera CD n. 27 del 22/01/2019

PREMESSA

Nell’ambito della mobilità internazionale, in accordo con la normativa vigente, l’IIS Cremona sostiene i percorsi di studio all’estero dei propri studenti, riconoscendone la valenza educativa, culturale e formativa e valorizzando le competenze trasversali acquisite dagli studenti che aderiscono a tali percorsi, purchè tali esperienze siano adeguatamente programmate, comunicate e condivise con la scuola stessa.

La scuola ritiene che gli studenti che intendano parteciparvi debbano possedere un solido profitto scolastico e aver dimostrato nei primi tre anni di studio l’autonomia necessaria ad un buon recupero e a un proficuo inserimento nella classe al rientro dal periodo all’estero.

Pertanto, si ritiene irrinunciabile che l’esperienza avvenga:

  • Esclusivamente nel corso del quarto anno (preferibilmente con rientro a dicembre per il percorso trimestrale o semestrale ovvero con rientro a giugno per la durata dell’intero anno scolastico). E’ tassativamente escluso qualsiasi percorso che si ponga a cavallo di due anni scolastici o vada ad incidere sul terzo o sul quinto anno.
  • In presenza di un parere favorevole del consiglio di classe. Il parere viene dato in base alla conoscenza delle caratteristiche scolastiche dello studente ed ai risultati nel profitto evidenziati in particolare nel secondo anno e nel primo periodo del terzo anno. Il parere positivo del consiglio di classe attesta l’adeguatezza del profilo dello studente a svolgere positivamente l’esperienza all’estero; il parere negativo non è vincolante, ma serve per mettere in evidenza le difficoltà che lo studente – soprattutto se ha delle carenze ed un metodo di studio non solido- potrebbe incontrare al rientro, e di cui la famiglia assume integralmente la responsabilità.  Il parere del cdc viene verbalizzato al massimo entro lo scrutinio del primo quadrimestre
  • Di conseguenza si chiarisce che, nel caso di studenti con “giudizio sospeso” i tempi e le modalità della partenza restano subordinati all’effettuazione delle prove di recupero organizzate dalla scuola per tutti gli studenti dell’Istituto

 

PRIMA DELLA PARTENZA:

I GENITORI

  • All’inizio del terzo anno, qualora sia nelle intenzioni o sia stato già programmato il soggiorno all’estero, comunicano al coordinatore della classe che il proprio figlio/figlia ha intenzione di trascorrere un periodo scolastico all’estero specificando paese di accoglienza, date, durata, associazione che curerà il soggiorno
  • comunicano ufficialmente in forma scritta al Dirigente Scolastico che lo studente trascorrerà un periodo di studi all’estero specificando paese di accoglienza, date, durata, associazione che curerà il soggiorno
  • acquisiscono il parere del Consiglio di classe rispetto alla partenza attraverso il coordinatore di classe
  • iscrivono i figli regolarmente all’anno scolastico successivo
  • comunicano appena possibile il tipo di scuola che lo studente frequenterà ed il piano di studi, cercando di inserire nel percorso all’estero il maggior numero di discipline comuni al corso di studio in Italia

GLI STUDENTI

  • consultano I nuclei essenziali del programma di quarta pubblicati sul sito alla voce programmazioni
  • inseriscono nel percorso all’estero il maggior numero di discipline comuni al corso di studio in Italia

 

IL CONSIGLIO DI CLASSE

  • individua il docente tutor (solitamente il coordinatore di classe) che manterrà la comunicazione con lo studente durante la sua assenza
  • attraverso il docente tutor comunica il nominativo e dello studente e il periodo di soggiorno all’estero alla Commissione Alternanza Scuola Lavoro per gli opportuni aggiustamenti
  • tiene i contatti con la presidenza e la segreteria didattica per ogni aggiornamento necessario

 

DURANTE IL PERIODO DI STUDIO ALL’ESTERO:

LO STUDENTE

  • aggiorna periodicamente il docente tutor sull’esperienza e si preoccupa di raccogliere le informazioni necessarie per il rientro
  • svolge le attività concordate con il tutor per favorire il proprio rientro in classe
  • appena possibile fissa un appuntamento con il docente per presentare i documenti e concordare le modalità del rientro

 

IL DOCENTE TUTOR

  • tiene i contatti e aggiorna il cdc sullo svolgimento dell’esperienza
  • aggiorna la presidenza e la segreteria didattica per ogni necessità

 

AL RIENTRO

 

PER OGNI TIPO DI PERIODO

  • lo studente (la famiglia) alla fine del periodo di studio all’estero consegna ufficialmente in segreteria didattica la seguente documentazione:
    1. pagella o documento di valutazione ed altri elementi di valutazione del comportamento
    2. attestato di frequenza
    3. programmi svolti
    4. eventuali certificazioni
    5. eventuali documenti che attestino la partecipazione dello studente ad attività pomeridiane organizzate nella scuola estera (di tipo sportivo, culturale, formativo)

Si precisa che non è necessario procedere alla traduzione “legale” della pagella, misura necessaria solo se si deve riconoscere un titolo di studi conseguito all’estero

 

IN CASO DI SOGGIORNO DELLA DURATA ANNUALE:

 

  • Lo studente incontra il coordinatore di classe/tutor ed esaminano insieme la documentazione
  • il coordinatore individua le discipline (max tre aree disciplinari) che saranno oggetto di colloquio a inizio settembre, per integrare la valutazione fornita dalla scuola straniera, così che lo studente durante lo scrutinio finale acquisisca una valutazione globale ai fini dell’attribuzione del credito scolastico
  • le aree disciplinari che saranno oggetto di colloquio sono in genere quelle non coperte dai programmi svolti nella scuola straniera. Nel caso i programmi svolti nella scuola straniera in matematica, fisica e scienze non coincidano con quelli della scuola italiana e lascino delle lacune che possono ostacolare una proficua frequenza della classe quinta, il colloquio privilegia le discipline scientifiche
  • ulteriori accertamenti dell’acquisizione dei contenuti fondamentali saranno concordati con i docenti nella prima parte dell’anno scolastico successivo
  • la vicepresidenza dà comunicazione ufficiale agli studenti del calendario del colloquio
  • Se il rientro è effettuato entro la fine di giugno la scuola dà la possibilità al singolo studente di frequentare i corsi di recupero di

 

IN CASO DI SOGGIORNO DELLA DURATA INFERIORE ALL’ANNO:

 

  • Il Consiglio di classe valuta la documentazione presentata dallo studente e definisce le modalità e i tempi per l’acquisizione dei contenuti minimi disciplinari mancanti, in modo che lo studente venga regolarmente scrutinato a giugno.

 

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